Storie notturne: il lato nascosto della fotografia (notturna)

Storie notturne: il lato nascosto della fotografia (notturna)

Nel momento esatto in cui si capisce che la fotografia non sarà solo un passatempo passeggero si comincia a giocare davvero. Quante foto della luna avete fatto riuscendo miseramente? Io moltissime.

La fotografia notturna ha sempre suscitato un certo fascino e con corpi macchina che hanno ISO sempre più alti riducendo il rumore (la “sgranatura”) al minimo questo sogno diventa una realtà quasi per tutti.

 

Il grande segreto della fotografia notturna è saper bilanciare in modo corretto il tempo di esposizione, gli ISO e l’apertura della focale. Con quest’ultimo si determina anche la messa a fuoco e la profondità di campo.

Personalmente preferisco tenere gli ISO più bassi possibile, non superando mai gli 800 iso, per non avere rumore nella fotografia, quando il soggetto non è  in movimento, se la macchina è posata su un treppiedi il gioco è praticamente fatto. Ma se il vostro soggetto sono la luna o la via lattea allora dovete usare un po’ di logica.

La terra gira costantemente anche se in modo impercettibile, ma la macchina questo movimento lo vede eccome e la vostra via lattea sarà senza ombra di dubbio mossa. L’unico metodo per risolvere il problema è   quello di diminuire il tempo di esposizione, ma diminuendolo entrerà meno luce nel sensore rendendo la foto completamente nera. Quindi che fare? Le persone più fortunate e capaci hanno un aggeggio che se orientato sulla stella da voler fotografare ne segue il percorso e con lui la macchina fotografica, rendendo la foto perfettamente nitida. Per gli altri poveri profani esiste un solo metodo, fare diversi scatti con impostazioni diverse e lasciare il grosso del lavoro in post-produzione. Inutile dire che conoscere la macchina rende le cose più facili. Io scatto le mie foto notturne con la DXO One in modalità manuale.

 

Night Sky by Michael Liao

Blue Hour

Ci è stato un momento in cui eravamo tutti pazzi per la golden hour (io a dire il vero lo sono ancora) ma poi è arrivata la blue hour, il momento subito dopo il tramonto che permette di avere degli scatti con contrasti cromatici unici. Il freddo blu del cielo con i toni caldi dei lampioni e delle finestre della città. In inverno è il mio momento preferito per scattare in strada.

A voi piacciono le foto notturne? Quali sono i vostri soggetti preferiti? Scrivetelo nei commenti!

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Comments

  • Giulia

    Ciao Fla! Mi piacerebbe tanto immortalare cieli stellati di montagna o in mezzo al mare.. magari un giorno le Aurore Boreali!

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