Ti racconto Perigueux

Ti racconto Perigueux

In questo periodo di formazione dove senza rendermene quasi conto, studio molto e scrivo molto poco, mi sento di non avere niente da dare, niente da convertire in fatturato ma solo parole che vogliono essere lette. Ho cercato in lungo ed in largo tecniche e consigli per scrivere di viaggi, fotografia e ti quello vorrei poter definire un giorno lavoro. Ho cercato così spasmodicamente che come al solito mi sono persa nel turbine e mi sono scordata cosa stavo inseguendo realmente, poi mia madre mi ha detto “Hai sempre fatto di testa tua e i tuoi scritti sono sempre piaciuti a tutti”.

Così ho fatto di testa mia:

Potrei raccontarvi dei locali più in, più chic, più belli di Perigueux, delle cose da vedere assolutamente, della sua storia (dai, non privatemi di questa gioia) o di tutte quelle cose che non puoi assolutamente perdere. Potrei, ma esistono le guide turistiche per queste cose, io voglio raccontarti di Perigueux così come l’ho vista e di quello che mi ha lasciato.

Perigueux è una piccola città che si estende sonnacchiosa nel cuore della campagna francese ( siamo in Nouvelle Aquitaine ), dista un’ora da Bordeaux e questo la rende una piccola perla di cultura e silenzio. Non è abbandonata al suo destino ed il suo centro storico medievale la rende malinconica ed interessante per coloro che vogliono lasciarsi alle spalle il trambusto di una grande città.

Prendete una delle stradine che porta il cartello con scritto “Vieux Quartier” e perdetevi. Seguite i passaggi, le strettoie che si aprono in piazzette, con palazzine con torrette e piccoli bistrot che suonano musica jazz. Gettate via la mappa, non vi serve, seguite il vostro cuore e siate come Alice, non è entusiasmante come il Paese delle Meraviglie, ma le meraviglie sono nascoste nelle numerose librerie di antiquariato e non. Io mi sono fermata in una libreria chiamata la Mandragora, quasi solo per il nome, questo piccolo negozio vende edizioni particolari di grandi classici, è un luogo calmo e da voglia di restare a lungo.

Il destino ha voluto che le mie ferie coincidessero con i giorni più freddi dell’anno, quindi il desiderio di un posto caldo dove stare al caldo era diventata una priorità. A Perigueux, ma in Francia in generale, non mancano i café, ce ne sono ovunque. Io sono entrata in quello che era decorato in stile anni 20, con vecchie radio e poster sui muri. Accanto a me stava un signore vestito con un vecchi blazer, ma barba sfatta ed una sciarpa di lana, scriveva sul suo quaderno nero. Ho scoperto per puro caso che Perigueux è una città letteraria, la città degli scrittori.

Ma la vera delizia è arrivata al calare del sole, che ha tinto di arancione le pietre chiare delle case, dando dei toni incredibili alle finestre ed al cielo.

Comments

  • Giulia M.

    È un luogo davvero pittoresco, mi piacerebbe visitarlo! Sembra avere quel tipo di atmosfera un po’ languida e allo stesso tempo piena di un fascino tutto suo che adoro.

  • vagabondele

    adoro la Francia, in ogni suo aspetto! Mentre ti leggevo mi sentivo a casa e allo stesso tempo avevo una voglia folle di scappare a Perigueaux!

  • Hang Around The World

    Che belle foto! Perigueux ha il suo fascino e di notte poi… Mi sa che nel nostro prossimo futuro un viaggio qui ci sta proprio, ci hai convinto!
    Sembra un posto davvero tranquillo per godere di qualche giorno di relax.

  • Maurizio

    Ti ringrazio di avermi fatto conoscere questa cittadina. In effetti Perigueaux sembra proprio deliziosa, così come tante altre piccole città francesi. Complimenti anche per le foto: trasmettono una sensazione di pace e serenità. 🙂
    Un saluto,
    Maurizio.

  • Nicoletta

    Pensa che sono passata da Perigueux ma non mi sono fermata per visitarla. Mannaggia a me.. avrei dovuto leggere prima il tuo post!! Bellissimo!!

  • Rossella

    Che belle foto e poi hai saputo trasmettere in modo perfetto l’atmosfera della cittadina, grazie.

  • Midori

    Mio dio che meraviglia! Sembra di essere tornati indietro nei primi decenni del novecento!
    Meravigliosa cittadina, e bellissimo articolo! Sembra un luogo perfetto per fuggire e ritrovare se stessi.

  • sabrina barbante

    Tra poco più di un mese dovrei essere a Bordeaux e spero davvero di riuscire a fare un salto in questo borgo: le tue foto me lo rendono davvero magnetico. PS: Il tuo blog è bellissimo, lineare, intuitivo e visivamente bello!

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